A qualcuno interessa vedere Via Roma alle quattro e qualcosa? Spero per voi di no. Quindi, eccovela.
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A qualcuno interessa vedere Via Roma alle quattro e qualcosa? Spero per voi di no. Quindi, eccovela.
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07
2008
Wordpress for iPhoneScritto da: Claudio in Blog, Informatica, Internet, tags: iphone, wordpressQuesto è un mezzo articolo di servizio: esce infatti oggi l’applicazione Wordpress per iPhone, che consente (ma guarda un po’?) la pubblicazione di articoli direttamente dallo smartphone della mela. A parte la difficoltà (relativa, vi assicuro) di usare la tastiera, pare davvero andare tutto a gonfie vele. Allegherò anche un’immagine di prova scattata in diretta. Tra l’altro ho anche appena scoperto l’utilissima funzione di poter salvare un post in locale per recuperarlo in un secondo momento. Edit: pare che ci siano problemi con gli accenti. Per ora proverò senza.
19
07
2008
Lavori in corso!Scritto da: Claudio in Lavori in corso, tags: camino, casa, trasferimentoInauguriamo oggi una nuova rubrica (wow, fa così editoriale), su preciso suggerimento della mia dolce metà. Inizia oggi: “Lavori in corso – blog di una casa”! Vi ho già detto (tramite blog o a voce, se ci conosciamo direttamente) che ho (ok, mio padre ha) acquistato una nuova casa. Con voi condividerò i piccoli progressi che la casa compie giorno dopo giorno, evento dopo evento. Per cominciare, oggi parliamo di: il camino. Premettiamo che questo camino è stato quanto di più tribolato ci sia stato da pianificare: prima indagini conoscitive tra varie ditte, primi prezzi esorbitanti (verso i 5.000€), poi riusciamo a trovare un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. I pezzi arrivano esattamente quando dovevano arrivare, e qui inizia il vero dramma: ad una prima analisi, non si può più mettere. Pare che, quando lo abbiamo acquistato, nessuno si sogna di avvertirci circa il tiraggio, e l’angolazione che deve avere la canna. Ovviamente, una volta comprato, non si può più far niente: abbiamo provato a farcelo cambiare, per metterlo in un’altra posizione, ma nulla: così s’ha da fare. E così incrociamo le dita, lo facciamo assemblare dai disponibilissimi muratori, e poco più sotto vedete il risultato finale. Il dato più importante: tira come un giamaicano Domani iniziamo a pulire, e a portare i primi scatoloni. Stay tuned! No, nessun riferimento cinematografico: io intendo proprio dire “le chiavi di casa”, ossia della nuova dimora che presto mi vedrà vivere sotto il suo tetto. Finalmente ieri le abbiamo avute, e devo dire che davvero una bella sensazione. Con esse arrivato anche il camino (di cui però non ho foto). Ora si iniziano i lavoretti… Casa dolce casa! Non ti dimentico. :*
06
06
2008
Tributo a un campioneScritto da: Claudio in Calcio, tags: Calcio, dean windass, hull city, premier leagueSignore e signori, questo è il calcio. Effettivamente potevo scrivere questo post settimane fa, quando a momenti mi mettevo a piangere davanti alla televisione. Guardavo distrattamente la partita tra Bristol City e Hull City, finale dei playoff di League Championship inglese, equivalente alla nostra Serie B. Chi vince va in Premier League, finale secca. Tra le fila dell’Hull c’è un giocatore, Dean Windass. Trentanove anni, nativo proprio di Hull, che da bambino andava con il padre a vedere le partite della sua squadra del cuore. L’Hull City non è mai stata in Premier League in 104 anni di storia, nove anni prima non aveva un campo dove giocare il campionato di Third League (Serie D). In quella partita, Windass segna l’unico gol, che regalerà la Premier League alla sua squadra per la prima volta, in un Wembley pieno in ogni ordine di posti. Un predestinato, che a fine partita piangerà in campo come un bambino. Questo è il calcio, lettori miei. Questo è il calcio, signori Galliani, Preziosi, Zamparini, Moratti, Abramovich e altri straricconi. Queste cose non si comprano, non le comprerete mai. Comprerete la palla che rotola, comprerete chi la fa rotolare, ma non avrete mai le emozioni e la sincerità del calcio. Fareste bene a capirlo, una volta per tutte, anche se non mi illudo.
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05
2008
Occhio Mancini…Scritto da: Claudio in Calcio, tags: inter-siena, mancini, manninger, materazzi
Da stanotte, il kebab è ufficialmente fuori dalla lista degli alimenti che toccherò nei prossimi duecento anni. Avanti il prossimo.
06
05
2008
Odissea migratoriaScritto da: Claudio in Ascoli, Informatica, Internet, tags: ascoli calcio, phpbb, phpbb2, phpbb3, tifometro, tifometro bianconeroOssia: come rendere un’operazione di apparente routine un’esperienza drammatica. Qualche settimana fa, una domenica, provo ad accedere come di consueto al Tifometro Bianconero, un forum di tifosi dell’Ascoli. Bum: sito non raggiungibile. Colgo la palla al balzo, avendo appena migrato questo blog su Netsons e trovandomi decisamente bene: avverto Daniele, che subito conviene con me dell’urgenza dell’operazione. In pochi giorni è tutto predisposto: il dominio su Netsons è acquistato, spazio disponibile, tutto pronto: finalmente passiamo a phpBB3, dopo che il vecchio host ancora aveva PHP3 e MySQL4 (preistoria informatica, possiamo dire). Lunedì 5 maggio (avrà influito), ore 14: l’ora X. Il Tifometro va regolarmente giù, inizio a fare il backup del database.
Primo problema: alcune tabelle sono esageratamente grandi (le due sottolineate, contenente i testi di tutti i post e quello che ho scoperto essere un pachidermico sistema di ricerca dei post stessi, facevano 170 megabyte in due), quindi è impossibile backupparle. Scatta la prima crisi: per un paio di volte credevo di aver avuto backup completi, salvo poi scoprire che il simpatico server che ci ospitava le tirava fuori a metà. La crisi si risolve con una grande idea: faccio sette backup separati: uno per i post, cinque (sic) sequenziali per coprire tutta la tabella di ricerca e uno per le tabelle rimanenti, di dimensioni modeste. Ce la faccio, e quindi inizio a sparare sul nuovo server (se fosse una persona lo dovrei ringraziare per quanto mi ha sopportato ieri). Un’importazione media durava dai quindici ai venti minuti, quindi nel frattempo mi metto anche a studiare un po’ di ” Teoria della calcolabilità e complessità”: figuratevi come stavo disperato già li. Verso le 18.30 il restore finisce, e comincio a installare phpBB3, ma mi sfugge un dettaglio: per importare il tutto avevo bisogno anche dei file effettivi del forum presenti sul vecchio server, oltre che dal database: e via altri 30-40 minuti a fare lo spostamento (che deve ovviamente passare per il mio computer, quindi prima scaricare tutto e poi ributtare tutto su Netsons). A questo punto decido di prendermi un break, esco con la mia signora e torno per le 21, quando trovo Maurizio che mi sbraita contro perché, a conti fatti, avevo lasciato l’installazione a metà visibile a tutti invece della classica videata “Stiamo lavorando per voi”. Ad ogni modo, il trasferimento che avevo lasciato in sospeso è andato liscio liscio: possiamo procedere. Pochi click (oddio, mica tanto pochi… una trentina?) e il forum sembra essere a posto. Iniziamo a lavorare per impostare tutto, per cercare di rispettare l’orario delle 23, che sarebbe quello previsto per la fine dei lavori. Alle 21:55 ecco che arriva li: il dramma.
Calma. Respira. È un problema del tuo browser, gli dico, un problema di codifica. No, non lo è, ce l’ho anche io. Controllo il database. Tanti piccoli ? erano spuntati dal nulla, al posto delle lettere accentate, come formiche intorno allo zucchero. Bene, gli utenti con lettere accentate sono solo nove, li correggiamo a mano. No, cari signori miei. TUTTI i caratteri accentati, di TUTTE le tabelle sono stati sostituiti da punti esclamativi. Qualcuno ha nominato la tabella dei post, che pesava 65 megabyte? Li la scelta: potevo decidere di passarci sopra e amen, così mi consigliava anche Maurizio stesso. No, dico io. Se faccio un lavoro, lo faccio per bene. Via tutto il database, si ricomincia da zero. Torno sul vecchio in cerca di un metodo che mi consentisse di non perdere gli accenti, ma pare (perché poi, a cose completamente fatte, ho capito che forse potevo fare diversamente e molto più facilmente) che l’unico modo per non perdere i caratteri accentati sia quello di fare un copia e incolla delle query che popolano le tabelle. C’è un problema: una tabella che ha 135.078 righe, ha una query di popolamento di altrettante righe di codice. Ovviamente, può un browser essere capace di copiare e incollare in un file di testo tanta roba senza esaurire subito la memoria e crashare? Ovviamente no. E qui arriva il mio martirio: scopro, per raffinazioni successive, che posso lavorare per 5.000 righe alla volta. Un rapido calcolo: per 28 volte ho esportato la frazione di popolamento, copiato, preso il documento di testo sul mio PC (che poi avrei usato per ricostruire la tabella) incollato, verificato di non aver perso niente e sarei passato alla frazione successiva. Niente di clamoroso, se non fosse che il colpo accusato dal computer durante queste iterazioni è stato davvero forte: blocchi continui a ogni passaggio, e rabbia che sale sempre di più. Ma alla fine ce la faccio: ho tutto il database. Ricontrollo gli accenti: sono tutti lì. Lo ricostruisco sul nuovo spazio: coincide tutto. I più attenti (anche se dubito che ci sia qualcuno che ha letto fin qui) noteranno una cosa: e la tabella di ricerca, quella da 90 e passa megabyte? Beh, fortuna ha voluto che un’ora prima, quando ancora non si verificava la tragedia, avevo notato che phpBB3 ha portato con se un nuovo metodo di ricerca, che rendeva completamente inutile quella tabella. Altrimenti vi dico solo di quante righe era composta: 4.037.325. È l’una passata, ma il database è tutto in ordine: stavolta installo davvero, e va tutto bene. Mando un SMS a Maurizio:
Ovviamente ero ben cosciente che lui era a letto da almeno due ore, e che avrebbe letto il messaggio la mattina dopo. Ma io avevo finito. E, non nascondo, anche piuttosto soddisfatto.
04
05
2008
Sorpreeeeeesa!Scritto da: Claudio in Blog, Personale, tags: Blog, meme, social networkingCredevate fossi già morto! Avevate già rimosso il blog dal vostro feed reader! E non avreste fatto un soldo di danno, ve lo dico io Quindi, prima le regole:
E si va:
Lo metto così basso non per niente, ma perché ultimamente (vedi qualche riga più sopra) temo che il mio corpo mi stia lanciando segnali precisi in tal senso, del tipo: “Datti una calmata o premo il pulsantone rosso”. Meglio che inizio a disabituarmi, e provo ad apprezzare la cicoria bollita di nonna. Sigh.
Purtroppo, di volo vero ancora non se ne parla (e badate bene, ho detto ancora, quindi non disperate). Per adesso mi consolo col volo virtuale, militare o civile che sia. Ma è solo questione di tempo…
Su, una sana dormita di quelle fatte bene, che dura più di dieci ore e che ti fa iniziare con la voglia di sorridere al mondo… Non fate i bugiardi, non può non piacere!
Ammetto che non si tratta del solo leggere, ma un po’ tutto ciò che riguarda il fantasy in generale. Però dipende anche dai periodi…
Una delle tre cose da cui non potrei mai separarmi. Anneke van Giersbergen su tutte, ma anche Arjen Anthony Lucassen e tanta altra gente che non sto qui a citare ma a cui va il mio infinito ringraziamento. Senza tralasciare la musica classica, da Pachelbel a Telemann e tutti i loro contemporanei.
Giocato, visto, commentato, simulato. Dove c’è pallone a scacchi ci sono io, pubalgia compresa nel prezzo. Insieme alla musica, senza non ci si vive. Vi starete chiedendo, non aveva citato tre cose? Certo. La terza è Lei. E c’è un motivo per cui non è citata: non è semplicemente “una cosa da fare”. È una ragione di vita, qualcosa al di sopra di tutto. P.S. Io di persone da nominare ne conosco solo due. Fatevi avanti, Manu e Marco! |