Archivio per la Categoria “Personale”

Fatti di vita vissuta. Da me.

Quindi torniamo a deprimerci; se non ve la sentite, inizio io in modo da rompere il ghiaccio. Si, perché stasera mi sento triste, mentre avrei tutti i motivi per essere felice. Prendete la pubalgia, ad esempio: non solo pare essere nuovamente sotto controllo (fa male ma almeno il giorno dopo posso camminare), ma ora ho anche una piccola, piccolissima possibilitá (se ci sono medici in ascolto capaci di spiegarmi il rapporto tra pubalgia e denti del giudizio si faccia pure avanti). La casa? Tutto bene, gli amici la popolano, il giardino prende bene. Cosa caspita mi manca? Non lo so. E la cosa mi fa imbestialire.

Comments Nessun Commento »

Ed eccoci qua, alla resa dèi conti: dopo tanto parlare, tante speranze e tanti progetti, è arrivata la prima notte nella nuova casa. La sensazione, per me che sono tanto avverso ai cambiamenti, è stata decisamente positiva: come dicevo in una chiacchierata via MSN a mia cugina mentre ero nel mio nuovo letto, mi sono sentito più a casa li che nella vecchia, e sempre mel giudicata, dimora precedente. Il sonno, quello si, è stato interrotto un paio di volte di troppo, mai credo che la colpa sia più da imputare al letto in se (a una piazza, per me che sono abituato a una e mezza) che alla situazione. Pensate, non ho neanche avuto il celebre momento di smarrimento al risveglio. Insomma, forse è un pochino presto per dirlo: finalmente a casa. E se ho lasciato li il caricabatteria dell’iPhone qualcosa vorrà pur dire, no?

Comments Nessun Commento »

Ecco qui una carrellata del montaggio, tutto eseguito del sottoscritto, della scrivania e delle due librerie (anche se qui ne vedete solo una) che popoleranno il mio studio. Il tutto eseguito in un paio di giorni, senza grosse difficoltà, a parte un pezzo che mancava clamorosamente nella scatola e che mi è stato comunque fornito a tempo di record dal negozio (no, non mi va di far pubblicità). Comunque la soddisfazione, devo dire, è stata tanta.

Comments 1 Commento »

Avete presente quelle serate in cui il tempo passa senza che voi possiate, ma in realtà vogliate, farci niente? Dopo un gran bel pomeriggio passato con i cugini bresciani della mia dolce metà, i quali mi hanno involontariamente ricordato al mio lato che anche persone fino a ieri sconosciute possono essere addirittura simpatiche, mi ritrovo ora seduto sul terrazzo, appena sfiorato dalla quasi immobile brezza notturna, ad ammirare la luna e a far viaggiare la mente verso luoghi quasi, o del tutto, irraggiungibili, immaginari e non. Il telefono, che nei momenti di attesa mi propone musiche suggestive e raffinate, ha appena squillato annunciandomi la chiamata di Manu, con la cui assistenza ho stilato il positivo bilancio della giornata odierna. Mio padre, sognatore al par mio, se ne sta in piedi sul balcone, con le gambe tra i vasi di mia zia contenenti piante che non imparerò mai a distinguere, sorseggia la sua bevanda e fa roteare il ghiaccio nel bicchiere, provocando un tintinnìo quasi ipnotico, immerso in chissà quali pensieri. Dentro, mio nonno seduto sul divano prorompe di tanto in tanto in una fragorosa risata, che ha più il sapore di un attimo di ilarità ritrovata che di effettiva attenzione verso la pellicola in bianco e nero che scorre davanti ai suoi occhi. Ecco, potete sentirla ora, questa serata, in cui è la luna stessa a fare da regista alle stelle che recitano tremolanti sull’oscuro palcoscenico del cielo di una notte estiva? Vi assicuro, è inebriante…

Comments Nessun Commento »

Ricordate quando, qualche post fa, parlavo delle lucine che mi piacciono tanto? Eccone altre in versione marittima

photo

Comments Nessun Commento »

Io mi rilasso. Voi non rosicate, mi raccomando :D

photo

Comments Nessun Commento »

Da anima poetica (come no!) quale sono, di sicuro il panorama che si sarebbe visto dalle mie stanze avrebbe rivestito un’importanza non secondaria. Devo dire che, preso dalla follia, c’è anche stato un momento in cui preferivo un’altra casa, un pochino più piccola e bruttina ma che costava buoni 50.000€ di più, solo per il comunque splendido panorama notturno che si poteva godere da lì (ebbene si, mi piacciono le lucine!). Per fortuna sono rinsavito abbastanza presto, in modo da poter apprezzare tutti i vantaggi della mia nuova residenza, al prezzo di un altrettanto bel panorama, ostacolato però in parte dalla tettoia della COOP Amiternum.

photophotophotophotophotophotophoto

Comments Nessun Commento »

A qualcuno interessa vedere Via Roma alle quattro e qualcosa? Spero per voi di no. Quindi, eccovela.

photo

Comments Nessun Commento »

Inauguriamo oggi una nuova rubrica (wow, fa così editoriale), su preciso suggerimento della mia dolce metà. Inizia oggi: “Lavori in corso – blog di una casa”!

Vi ho già detto (tramite blog o a voce, se ci conosciamo direttamente) che ho (ok, mio padre ha) acquistato una nuova casa. Con voi condividerò i piccoli progressi che la casa compie giorno dopo giorno, evento dopo evento. Per cominciare, oggi parliamo di: il camino.

Premettiamo che questo camino è stato quanto di più tribolato ci sia stato da pianificare: prima indagini conoscitive tra varie ditte, primi prezzi esorbitanti (verso i 5.000€), poi riusciamo a trovare un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. I pezzi arrivano esattamente quando dovevano arrivare, e qui inizia il vero dramma: ad una prima analisi, non si può più mettere. Pare che, quando lo abbiamo acquistato, nessuno si sogna di avvertirci circa il tiraggio, e l’angolazione che deve avere la canna. Ovviamente, una volta comprato, non si può più far niente: abbiamo provato a farcelo cambiare, per metterlo in un’altra posizione, ma nulla: così s’ha da fare. E così incrociamo le dita, lo facciamo assemblare dai disponibilissimi muratori, e poco più sotto vedete il risultato finale. Il dato più importante: tira come un giamaicano :D

Domani iniziamo a pulire, e a portare i primi scatoloni. Stay tuned!

Il risultato finale

Il risultato finale

Comments 1 Commento »

No, nessun riferimento cinematografico: io intendo proprio dire “le chiavi di casa”, ossia della nuova dimora che presto mi vedrà vivere sotto il suo tetto. Finalmente ieri le abbiamo avute, e devo dire che davvero una bella sensazione. Con esse arrivato anche il camino (di cui però non ho foto). Ora si iniziano i lavoretti… Casa dolce casa!

Comments 1 Commento »