Udite Udite! Sua Signoria Steve Ballmer, fissa un nuovo obiettivo per migliorare l’azienda di cui è appena divenuto presidente, dopo l’addio di Bill Gates: DIVENTARE COME APPLE.
Non ci credo, un omino capace di show di questo genere che dice cose sensate. Si apre la lotteria per indovinare chi gliel’avrà suggerita.
Di seguito qualche pezzo della sua comunicazione ai dipendenti:
Nella competizione tra Pc e Mac, sbaragliamo Apple di 30 a 1. Ma non c’è nessun dubbio che Apple sia florida. Perché? Perché sono bravi a fornire un’esperienza che è ristretta ma completa, mentre il nostro impegno verso la scelta spesso porta con sé dei compromessi nell’esperienza finale.
[...]
Oggi stiamo modificando il modo in cui lavoriamo coi produttori di hardware, così da fornire all’utente esperienze complete senza alcun compromesso di sorta. […] Faremo lo stesso con i telefoni: daremo scelta e al contempo forniremo fantastiche esperienze finali.
Forza Steve. Ce la puoi fare. Almeno il nome, con qualcuno alla Apple, in comune ce l’hai.
Questo è un mezzo articolo di servizio: esce infatti oggi l’applicazione Wordpress per iPhone, che consente (ma guarda un po’?) la pubblicazione di articoli direttamente dallo smartphone della mela. A parte la difficoltà (relativa, vi assicuro) di usare la tastiera, pare davvero andare tutto a gonfie vele. Allegherò anche un’immagine di prova scattata in diretta. Tra l’altro ho anche appena scoperto l’utilissima funzione di poter salvare un post in locale per recuperarlo in un secondo momento.
Edit: pare che ci siano problemi con gli accenti. Per ora proverò senza.
Ossia: come rendere un’operazione di apparente routine un’esperienza drammatica.
Qualche settimana fa, una domenica, provo ad accedere come di consueto al Tifometro Bianconero, un forum di tifosi dell’Ascoli. Bum: sito non raggiungibile. Colgo la palla al balzo, avendo appena migrato questo blog su Netsons e trovandomi decisamente bene: avverto Daniele, che subito conviene con me dell’urgenza dell’operazione. In pochi giorni è tutto predisposto: il dominio su Netsons è acquistato, spazio disponibile, tutto pronto: finalmente passiamo a phpBB3, dopo che il vecchio host ancora aveva PHP3 e MySQL4 (preistoria informatica, possiamo dire).
Lunedì 5 maggio (avrà influito), ore 14: l’ora X. Il Tifometro va regolarmente giù, inizio a fare il backup del database.
Primo problema: alcune tabelle sono esageratamente grandi (le due sottolineate, contenente i testi di tutti i post e quello che ho scoperto essere un pachidermico sistema di ricerca dei post stessi, facevano 170 megabyte in due), quindi è impossibile backupparle. Scatta la prima crisi: per un paio di volte credevo di aver avuto backup completi, salvo poi scoprire che il simpatico server che ci ospitava le tirava fuori a metà. La crisi si risolve con una grande idea: faccio sette backup separati: uno per i post, cinque (sic) sequenziali per coprire tutta la tabella di ricerca e uno per le tabelle rimanenti, di dimensioni modeste. Ce la faccio, e quindi inizio a sparare sul nuovo server (se fosse una persona lo dovrei ringraziare per quanto mi ha sopportato ieri). Un’importazione media durava dai quindici ai venti minuti, quindi nel frattempo mi metto anche a studiare un po’ di ” Teoria della calcolabilità e complessità”: figuratevi come stavo disperato già li. Verso le 18.30 il restore finisce, e comincio a installare phpBB3, ma mi sfugge un dettaglio: per importare il tutto avevo bisogno anche dei file effettivi del forum presenti sul vecchio server, oltre che dal database: e via altri 30-40 minuti a fare lo spostamento (che deve ovviamente passare per il mio computer, quindi prima scaricare tutto e poi ributtare tutto su Netsons). A questo punto decido di prendermi un break, esco con la mia signora e torno per le 21, quando trovo Maurizio che mi sbraita contro perché, a conti fatti, avevo lasciato l’installazione a metà visibile a tutti invece della classica videata “Stiamo lavorando per voi”. Ad ogni modo, il trasferimento che avevo lasciato in sospeso è andato liscio liscio: possiamo procedere. Pochi click (oddio, mica tanto pochi… una trentina?) e il forum sembra essere a posto. Iniziamo a lavorare per impostare tutto, per cercare di rispettare l’orario delle 23, che sarebbe quello previsto per la fine dei lavori. Alle 21:55 ecco che arriva li: il dramma.
Maurizio: se provi ad entrare (sei admin quindi puoi fare login) troverai inanzitutto un carattere un po’ strano (evabbè) ma non ha le lettere accentate
Maurizio: esempio barelò me lo scrive Barel?
Calma. Respira. È un problema del tuo browser, gli dico, un problema di codifica. No, non lo è, ce l’ho anche io. Controllo il database. Tanti piccoli ? erano spuntati dal nulla, al posto delle lettere accentate, come formiche intorno allo zucchero. Bene, gli utenti con lettere accentate sono solo nove, li correggiamo a mano. No, cari signori miei. TUTTI i caratteri accentati, di TUTTE le tabelle sono stati sostituiti da punti esclamativi.
Qualcuno ha nominato la tabella dei post, che pesava 65 megabyte?
Li la scelta: potevo decidere di passarci sopra e amen, così mi consigliava anche Maurizio stesso. No, dico io. Se faccio un lavoro, lo faccio per bene. Via tutto il database, si ricomincia da zero. Torno sul vecchio in cerca di un metodo che mi consentisse di non perdere gli accenti, ma pare (perché poi, a cose completamente fatte, ho capito che forse potevo fare diversamente e molto più facilmente) che l’unico modo per non perdere i caratteri accentati sia quello di fare un copia e incolla delle query che popolano le tabelle. C’è un problema: una tabella che ha 135.078 righe, ha una query di popolamento di altrettante righe di codice. Ovviamente, può un browser essere capace di copiare e incollare in un file di testo tanta roba senza esaurire subito la memoria e crashare? Ovviamente no. E qui arriva il mio martirio: scopro, per raffinazioni successive, che posso lavorare per 5.000 righe alla volta. Un rapido calcolo: per 28 volte ho esportato la frazione di popolamento, copiato, preso il documento di testo sul mio PC (che poi avrei usato per ricostruire la tabella) incollato, verificato di non aver perso niente e sarei passato alla frazione successiva. Niente di clamoroso, se non fosse che il colpo accusato dal computer durante queste iterazioni è stato davvero forte: blocchi continui a ogni passaggio, e rabbia che sale sempre di più. Ma alla fine ce la faccio: ho tutto il database. Ricontrollo gli accenti: sono tutti lì. Lo ricostruisco sul nuovo spazio: coincide tutto.
I più attenti (anche se dubito che ci sia qualcuno che ha letto fin qui) noteranno una cosa: e la tabella di ricerca, quella da 90 e passa megabyte? Beh, fortuna ha voluto che un’ora prima, quando ancora non si verificava la tragedia, avevo notato che phpBB3 ha portato con se un nuovo metodo di ricerca, che rendeva completamente inutile quella tabella. Altrimenti vi dico solo di quante righe era composta: 4.037.325. È l’una passata, ma il database è tutto in ordine: stavolta installo davvero, e va tutto bene. Mando un SMS a Maurizio:
Restore terminato senza problemi. Vai e finisci il lavoro.
Ovviamente ero ben cosciente che lui era a letto da almeno due ore, e che avrebbe letto il messaggio la mattina dopo. Ma io avevo finito. E, non nascondo, anche piuttosto soddisfatto.
Certo che sono proprio un disgraziato. Domani ho un esame anche abbastanza importante, e invece sono qui a dividermi tra la diretta dei lavori al senato e Facebook. È quasi incredibile, ma sono stregato da tutta ’sta cosa del social networking. Poi domani mi boccia, e io ricasco in depressione. Ma chi se ne frega, c’è Facebook…
Dopo aver ricevuto, molto cortesemente, un invito da Pablo ho anche io sei inviti a disposizione per Pownce, uno dei tanti nuovi esponenti del famigerato “Web 2.0″, o Social Networking che dir si voglia. Chiunque ne voglia uno lasci un commento qui.
Poi uno dice che l’Italia è arretrata. Poi uno dice che se ne vuole andare in America. A sentire queste cose a me viene da piangere. Il solo pensiero di stare a buttare migliaia di euro, anni di vita, e un po’ di salute mentale per essere sopravanzato da un semianalfabeta (perché questo è il prodotto della scuola pubblica italiana) con un pezzo di carta che attesta che il soggetto sappia usare correttamente un mouse dal valore di non più di 30€, mi fa letteralmente rabbrividire. Anzi, mi viene voglia proprio di tradirlo questo stato, che mortifica me e i miei (si spera) futuri titoli di studio acquisiti con sofferenza e sacrficio. Vuol dire che, se sarà il caso, li porterò altrove, dove saranno ben apprezzati…
Come ci si sente ad essere parte di un progetto, di un grande progetto, uno di quelli che secondo gli autori “potrebbe cambiare il mondo (informatico, s’intende)”? Beh, tanto per capirlo, (effettivamente lo sapevo già, da quando feci le traduzioni per Football Manager 2005 della Sports Interactive — potete trovare anche il mio nome tra i ringraziamenti!) mi ci sono fiondato. “Bassa manovalanza”, ossia copiare le descrizioni delle funzioni di PHP dal sito ufficiale per metterle nella nuova versione di Aptana, un’IDE davvero molto promettente basata su Eclipse. Beh, devo dire che la soddisfazione è tanta, e poi chissà che non mi torni utile…
Posto che non conosco la vicenda, quindi non mi soffermo sul giudicare il provvedimento nel merito; stamattina ho leto che è stato sequestrato un blog, a quanto pare, abbastanza famoso, di tale Piero Ricca, che si autodefinisce “Cittadino incensurato (e incensurabile) che ha il vezzo di interpellare i potenti richiamandoli alle proprie responsabilità”. Bene, finito il preambolo, quello che mi ha colpito, a me come a tutti altri (Punto Informatico, ad esempio), è stata la modalità: di solito quando la Guardia di Finanza o la Polizia Postale intervengono, compare il classico annuncio, con tanto di stemma della forza dell’ordine che esegue il provvedimento, e richiami legislativi di vario genere. No, questa volta è il caso di dire che l’intervento è stato chirurgico: chiedere e ottenere al provider la modifica della password, in modo da non poter più aggiornare il blog. Un modo elegantissimo di tappare la bocca. Ovviamente gli utenti che consultano il sito non ne sanno nulla, ma tanto la bocca di chi non doveva parlare è stata chiusa, quasi ad inscenare un pentimento clamoroso. Quarta puntata di orrori all’italiana? Giudicate voi.
Stamattina, leggendo come di consueto vari forum sul mondo Mac, mi sono imbattuto in Zattoo, un player gratuito per riprodurre canali televisivi in streaming. Oltre ovviamente ad essere gratis, la cosa che mi ha attratto particolarmente è che, a differenza di progetti come Joost o Democracy, i canali offerti sono quelli normalmente visibili in televisione, compresi le reti RAI e Mediaset (cosa che mi ha stupito, visto la solita arretratezza tecnologica tutta tricolore). Mi sono iscritto, ovviamente c’è una coda da rispettare per gli inviti, della serie “le faremo sapere”. E io farò sapere a voi, nello spirito tutto nuovo di questo blog.