Una giornata può nascere storta per un milione di motivi. Ti alzi svegliato dal rumore della famiglia che, d’altro canto, è normale che parli alle 11 di mattina… Devi fare tante cose, e come al solito finisci per non farne nessuna: per fortuna un inaspettato slancio di “voglia di fare” ti aiuta a combinare qualcosa. Vai ad allenamento, sapendo di dover dare il 110% per far vedere che dopotutto “ci sei anche tu”, e non azzecchi un tiro in porta. Torni, stanco, non riesci a fare quello che devi fare dalla mattina e neanche a continuare quel poco che avevi già fatto. In più ci si mette la banca, che per colpa di un’impiegata svogliata e menefreghista ti blocca una pratica. Vai a cena, ti criticano perché ti alzi e te ne vai a pasto concluso, salvo poi farti rimanere e parlare di discorsi in cui non puoi intervenire, un po’ per svogliatezza un po’ per oggettiva incompetenza. La giornata scivola via, inconcludente come non mai. Ti metti a letto, e a quel punto la svolta. Hai sentito quel motivetto, stupendo, durante una pubblicità televisiva. Un sito che riconosce le canzoni e te le ripropone? Ma figurati se funziona… Provi una volta, niente. Mah, riproviamo, provo a farla meglio… incredibile: ce la fa! È proprio lei! Per quanto piccola, insignificante… eccola la svolta! Tutto svanisce, mentre quella melodia inizia a cullarti dolcemente. Non avrò fatto niente oggi, ma almeno l’ho trovata quella canzone…
