Una gallina da 16.800€

Se a qualcuno interessasse, questo il prezzo per la “gallina” di cui parlavo l’altro giorno (versione 1.6 invece che 1.4, però). C’è un problema, però… è che 16.800€… So$$oldi!

Non fa male! Non fa male!

Balle.

Fa un male cane, altro che. Soprattutto quando quello che sai è diverso da quello che senti. Quando quello che ti dicono non è quello che credono. Quando metti anima e corpo, ma più ti muovi e più affondi, come la più classica delle sabbie mobili.

E allora ti chiedi: perché muoverti? Perché non lasciarti semplicemente annegare, e mettere fine allo stillicidio di delusioni e rospi da ingoiare volta dopo volta?

Perché hai persone che credono in te, al tuo fianco. E allora, visto che dici di amarle, visto che dici che siano insostituibili, lo fai per loro. Perché possano guardarti negli occhi, perché non debbano avere vergogna di te. E poi perché, in fin dei conti, facendolo per loro lo fai anche per te.

Another year has left my life

O quasi, per lo meno…

Come al solito, le mie smanie tornano ciclicamente a scombussolare la mia vita. Dopo quella di Neverwinter Nights, fresca fresca di settimana, ecco pronta anche quella del blog.

E quindi ricominciamo tutto: pagati i 1200 crediti a Netsons che corrisponderanno più o meno ad un anno tondo tondo di hosting, ma non prima di aver consultato amici bloggatori e pezzi importanti della mia vita.

I cambiamenti, nel frattempo, sono stati abissali: l’ultimo post veniva scritto, se ben ricordo, dalla mia scrivania in quel di Carsoli con tante speranze e probabilmente ancora un bel po’ di entusiasmo residuo derivato dalla relativamente recente assunzione. Quasi un anno dopo di quell’entusiasmo non ho neanche il ricordo. Di cose probabilmente ne ho imparate tante, ma forse non quante ne volevo imparare affacciandomi in questo mondo.

Anche intorno a me ci sono stati cambiamenti, uno in particolare. Non è sicuramente il caso di parlare di meglio o peggio… ma senza ombra di dubbio si tratta ora di situazioni diverse. Quelli che forse non sono cambiati, ma forse si sono solo leggermente diversificati, sono i miei sogni. Che resteranno tali per chissà quanto.

Se siete arrivati fin qui… beh, complimenti, avete davvero fegato. Il riassuntino l’ho fatto, e come tutti i riassunti che si rispettano da solamente una vaga idea su ciò che è stato. Ma è questo il bello, altrimenti vorrebbe dire che in undici mesi non ho fatto praticamente nulla. Meglio pensare al futuro…

…Ancora?!?

Eh si, ancora. Ci riproviamo: nuova veste, si spera anche nuovi temi. Basta parlare di me: già vivo con me stesso 24 ore su 24, parlarne anche mi sembra davvero troppo. Proverò invece ad essere anche minimamente utile, parlando di tutto un po’, sperando di riuscirci. Fino a quando non mi stufo nuovo, of course.